Il "Gran Circuito del Sestriere"   

Organizzato dal Motoclub Francesco Raviolo di Pinerolo, il "Gran Circuito Turistico del Sestriere"  si corse sette volte, dal 1947 al 1953,  con partenza ed arrivo a Pinerolo. La prima edizione prevedeva due categorie, Assoluta e Micromotori, sue due anelli di 180 e 60 kilometri, su strade in parte bianche, dalla Val Susa e  dalla Val Susa.

Il Gran Circuito rimase per tutte le edizioni originarie una gara turistica di regolarità aperta a moto e scooter fino a 200cc ma cambio spesso formula di partecipazione. Da competizione individuale a carattere locale, divenne gara per squadre a livello regionale e successivamente prova nazionale di regolarità FMI per squadre di Club e  "d'Industria", con la partecipazione dei più popolari marchi dell'epoca: Piaggio, Gilera, Bianchi, Mi.Val, Capriolo, Alpino, Iso, Lambretta, Guzzi, Taurus, Triumph, Motom, Ducati, Rumi e Guazzoni.

L'aumentata difficoltà e pericolosità del percorso, stante il numero crescente di auto e camion che salivano e scendevano le strade di una zona di rapido sviluppo turistico ed espansione immobiliare, portò gli organizzatori a sospendere definitivamente la manifestazione dopo la settima edizione.

Nelle foto sopra, da sinistra: Tommaso Godino, Ada Pace, Carlo Merlo, il "Giro d'Onore " dopo l'edizione del 1952, ed ancora Tommaso Godino con Carlo Merlo.

Le Rievocazioni Moderne

L'idea di poter correre nuovamente su un circuito pionieristico venne ad alcuni Soci del Vespa Club Pinerolo nel corso della raccolta di vecchie fotografie per una Mostra che si tenne a Pinerolo nel 2005. Inizialmente improntata sull'illustrazione della Vespa in quanto veicolo di trasporto e di ricreazione, la mostra si trovò con un buon numero di fotografie che documentavano, nel Pinerolese , una consolidata tradizione di sport motoristici che videro la Vespa battersi con mezzi più performanti e con marchi, anche stranieri, di grande prestigio. La raccolta e l'esposizione di queste foto favorì  una crescente ondata di incontri, nuovi conoscenze ed amicizie con alcuni famigliari di "pionieri" scomparsi, ma anche con alcuni protagonisti dalla memoria lucidissima. Ricordiamo Tommaso Godino, Piero Guarneri, Ada Pace, Walter Colombini, Aldo e Valerio Fiora, Robert e Guitou Charrier, Antonietta Pometto, Laura Grana ed Enzo Soletti. Fu proprio Piero Guarneri ad incoraggiarci ad organizzare una edizione sperimentale del Gran Circuito riservata a veicoli Vespa, che si tenne nel 2007 con la partecipazione di ben 99 piloti, di cui 11 ragazze. Il successo della prima edizione attirò l'attenzione del neonato Vespa World Club, la Federazione Mondiale di Vespaclub Nazionali, che supportò e promosse la manifestazione dapprima a "Prova Unica di Campionato Europeo Vespa Rally"  e successivamente, fino al 2012, tappa fissa del Campionato Europeo.

 

VIII Rievocazione del GRAN CIRCUITO del SESTRIERE

Si è svolta sabato 30 luglio 2016 l’ottava Rievocazione Storica del Gran Circuito del Sestriere - Trofeo Carlo Merlo - organizzata da nostro Club. Un percorso sulle Montagne Olimpiche lungo circa 150 kilometri, con 17 controlli orari, ha portato 53 piloti di 16 club italiani ed esteri, lungo strade ed attraverso località testimoni di prestigiose manifestazioni sportive invernali ciclistiche e motoristiche (come la classica salita Cesana-Sestriere, antica gara divelocità automobilistica) nonché di rilevante interesse turistico, come il Forte di Fenestrelle, monumento simbolo della Provincia di Torino. La manifestazione ha visto la partecipazione di ben quattro vincitori di passate edizioni ed ha iscritto nell’Albo d’Oro nella Categoria Assoluta Massimo Trincheri del Vespa Club Riviera dei Fiori seguito da Gaspare Sola del Vespa Club Pinerolo e da MarcoTomassini del Vespa Club Foligno. Nelle altre Categorie si sono piazzati primi Gaspare Sola (Ruote da 8”), Massimo Trincheri del Vespa Club Riviera dei Fiori(ruote da 10”), Eraldo Bert del Vespa Club Pinerolo (Vespa Sportive), Sola-Tomassini-Ciconte (Squadre). Come dalla storica consuetudine del GranCircuito del Sestriere, di cui Pinerolo ospitò la partenza e l’arrivo dal 1947 al 1953, dopo l’arrivo ed il riordino dei mezzi partecipanti alla Rievocazione, i piloti  hanno effettuato un “Giro d’Onore” per le vie cittadine scortati da Vigili Urbani in motocicletta. L’evento, valido anche come prova finale del trofeo della Regolarità del Nord-Ovest (vinto da Davide Ciconte del Vespa Club Torino), era intitolato “Trofeo Carlo Merlo” per celebrare la memoria di Carlo Merlo, Pilota Medaglia d’Oro della Squadra Piaggio che dominò la Sei Giorni del 1951. Alla cena di gala il Trofeo (opera dello scultore pinerolese Mario Borgna) è stato consegnato a Massimo Trincheri, vincitore dell’Assoluta, dall’Avv. Alfredo Merlo, figlio di “Carletto”, noto nel pinerolese per il suo impegno organizzativo nel Trial, nel Motocross e nel Calcio.

 

Queste ed altre foto della manifestazione sono visibili nella Gallery e sul sito http://www.fotograficasestriere.com

L'evento ha un proprio sito web, raggiungibile cliccando QUI